mercoledì 18 giugno 2008

CONVEGNO INTERNAZIONALE SULLA FIGURA DI ANSELMO LORECCHIO (1843-1924)

CONVEGNO INTERNAZIONALE SULLA FIGURA E L’OPERA DI ANSELMO LORECCHIO (1843‐1924)

Si terrà nei giorni 20, 21 e 22 giugno 2008 nel Crotonese un importante convegno internazionale dedicato
alla figura e all’opera di Anselmo Lorecchio (1843‐1924), giornalista e intellettuale arbëresh che ha avuto un
ruolo di primo piano nella Rilindja arbëreshe e nel movimento risorgimentale albanese.
L’iniziativa è stata promossa congiuntamente dalla Sezione di Albanologia dell’Università della Calabria,
dall’Amministrazione Provinciale di Crotone, dal Distretto Culturale Arbëresh e dai tre Comuni arbëreshë
del Crotonese – Pallagorio, San Nicola dell’Alto e Carfizzi. Fanno parte del comitato organizzatore: il
presidente dell’Amministrazione Provinciale di Crotone dr. Sergio Iritale; il prof. Francesco Altimari, titolare
della cattedra di Lingua e letteratura albanese dell’Università della Calabria; il sindaco di Pallagorio,
dr.Francesco Rizzuti; il sindaco di Carfizzi, prof.Caterina Tascione; il sindaco di San Nicola dell’Alto,
prof.Vincenzo Pace; la signora Renata Lorecchio e il consigliere comunale di Pallagorio, Ettore Bonanno.
Con questo convegno di studi si intende riscoprire, rilanciare e approfondire la conoscenza di una figura
importante della storia e della cultura italo‐albanese della fine dell’Ottocento e dei primi decenni del
Novecento, come il Lorecchio, che svolse con la rivista LA NAZIONE ALBANESE da lui fondata nel 1897 e
diretta fino alla sua morte (1924) una incisiva azione politica e culturale a sostegno dei diritti della nazione
albanese, contribuendo significativamente alla creazione e alla difesa dello Stato albanese (1912).
Discepolo di Girolamo De Rada (1814‐1903), il Lorecchio ne proseguì gli ideali culturali e politici, riuscendo
con l’azione della sua rivista, LA NAZIONE ALBANESE, ben ascoltata nei circoli politici e intellettuali italiani
ed europei, a proiettare la ‘questione albanese’ in una dimensione internazionale.
L’occasione del convegno sarà importante per i docenti e i ricercatori provenienti da diverse Università,
italiane e straniere (Calabria, Roma III, Palermo, Milano Statale, Monaco di Baviera, Tirana, Scutari, Elbasan,
Rhode Island) che interverranno alle tre sessioni di studio in programma – la 1ª si terrà a Crotone, presso il
Liceo Classico il pomeriggio del 20 giugno, mentre la 2ª è in programma a Pallagorio la mattina del 2 giugno
e la 3ª sempre a Pallagorio il pomeriggio del 22 giugno ‐ sull’opera del Lorecchio, sul ruolo degli albanesi
d’Italia per l’indipendenza d’Albania e sulla scelta dell’alfabeto nazionale albanese, ricorrendo quest’anno il
centenario del Congresso di Monastir (1908), in cui si decise l’adozione di un alfabeto comune per tutti gli
albanesi.
Affiancheranno le sessioni scientifiche delle mostre itineranti che riguarderanno i documenti di Anselmo
Lorecchio conservati nell’Archivio di Stato albanese –mostra curata dalla direttrice dell’Archivio albanese,
Nevila Nika – lo sguardo sui Balcani attraverso le riviste italiane degli inizi del Novecento – mostra curata da
Renato Fasanella Masci‐ e una originale Mostra basata sulla rara collezione filatelica sull’Albania dal 1913 al
1923, a cura di Vincenzo Librandi.
Altre significative manifestazioni saranno le proiezioni dei film documentari VJERSH –CANTO , VIA MARE
ADRIATICO e ROCKARBËRESH, della serie ALBASUITE, coordinata dal regista Salvo Cuccia.
Oltre alla città di Crotone – il convegno inizierà il 20 giugno alle ore 17, presso il Liceo Classico ‘Pitagora, alla
presenza delle massime autorità politiche, civili e religiose – e alla comunità di Pallagorio, patria di
Lorecchio, l’iniziativa coinvolgerà anche le altre due comunità calabro‐albanesi del Crotonese, Carfizzi e San
Nicola dell’Alto.
Tutta ‘al femminile’la tappa che si svolgerà a Carfizzi, nel pomeriggio di sabato 21 giugno:ci sarà infatti la
presentazione della monografia ‘IL PENSIERO E L’OPERA DI DORA D’ISTRIA FRA ORIENTE EUROPEO E ITALIA’
curata dal giovane ricercatore Antonio D’Alessandri, e la presentazione del film VJESH‐CANTO con la regista
Rossella Schillaci, con dibattito sul ruolo della donna nella cultura arbereshe.
Anche nella comunità di San Nicola dell’Alto si terrà una importante sessione di lavori nella mattinata di
sabato 21 giugno, con la presentazione di un libro patrocinato dalla Provincia di Crotone e curato da Anton
Berisha, docente dell’Università della Calabria, sulle opere drammatiche albanesi del compianto scrittore
arberesh Giuseppe Del Gaudio, a cui sarà pure intitolata la biblioteca comunale, che verrà inaugurata nella
stessa giornata, e quella del film VIA MARE ADRIATICO ovvero gli arbëreshë d’Italia visti da un regista
albanese d’Albania, Fatmir Koçi.
A Pallagorio, che registrerà la giornata conclusiva del convegno, oltre alle sessioni scientifiche centrali
dedicate ad Anselmo Lorecchio e al suo tempo, al ruolo politico, culturale e letterario della sua rivista LA
NAZIONE ALBANESE e alla questione alfabetica presso gli albanesi d’Italia, sono in programma la
inaugurazione della piazza intitolata ad Anselmo Lorecchio e la mostra dei manoscritti e dei libri di
Lorecchio, organizzata congiuntamente dall’Archivio di Stato albanese e dalla Biblioteca di Area Umanistica
dell’Università della Calabria.
A chiusura delle manifestazioni sono previsti, sempre nella comunità di Pallagorio, nella serata di domenica
22 giugno la proiezione del film documentario ROCKARBERESH del regista Salvo Cuccia e recital di canti
arbëreshë con l’associazione folk PUHERIU e il gruppo musicale DU‐DU‐A di Pallagorio.
Ai lavori del Convegno prenderà parte anche un gruppo di studenti e docenti di albanologia dell’Università
di Monaco di Baviera, in visita di studio in questi giorni presso l’Università della Calabria nell’ambito di un
programma di scambi ERAMUS che coinvolge nel campo degli studi albanologici i due Atenei.

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