mercoledì 10 settembre 2008

ACCORDO DI COOPERAZIONE ACCADEMICA E SCIENTIFICA TRA L'UNICAL E LA TOHOKU PHARMACEUTICAL UNIVERSITY DI SENDAI (GIAPPONE).

ACCORDO DI COOPERAZIONE ACCADEMICA E
SCIENTIFICA
TRA
L’UNIVERSITA’ DELLA CALABRIA E LA TOHOKU
PHARMACEUTICAL UNIVERSITY DI SENDAI (GIAPPONE).

Nell’ambito degli accordi di cooperazione per l’alta formazione scientifica e la ricerca Neurofarmacologica siglati dalla Tohoku Pharmaceutical University di Sendai (Giappone) e dalla Facolta’ di Farmacia dell’Università della Calabria, per iniziativa del Prof. Giacinto Bagetta, Ordinario di Farmacologia e Farmacoterapia del Dipartimento Farmacobiologico, Università della Calabria e del Prof Shinobu Sakurada, Ordinario di Farmacologia della Tohoku Pharmaceutical University di Sendai (Giappone), il prossimo 12 settembre sarà inaugurato l’XI Workshop on Apoptosis in Biology and Medicine su “Advances in Neuropharmacology”. Il workshop si terrà presso la Tohoku Pharmaceutical University. L’apertura dei lavori del workshop sarà preceduta da una cerimonia presieduta dal Magnifico Rettore dell’Unical, Prof Giovanni LATORRE, e dal Presidente della Tohoku Pharmaceutical University, Prof. Motoaki TAKAYANAGI, i quali firmeranno una dichiarazione congiunta finalizzata al potenziamento della Cooperazione Accademica e Scientifica tra i due Atenei. Questa ulteriore iniziativa di scambi culturali e di collaborazione scientifica con Atenei di Paesi ad elevato sviluppo scientifico e tecnologico, come il Giappone, rientra nella strategia perseguita dall’Unical per cogliere la sfida della globalizzazione a cominciare dall’allargamento degli orizzonti per la formazione e l’inserimento di giovani laureati e ricercatori della Calabria in contesti altamente competitivi del mondo del lavoro nel settore della ricerca e sviluppo; inoltre,
essa testimonia la vivacità e la reputazione di cui gode, sia a livello nazionale che internazionale, l’attività di ricerca e di alta formazione svolta dai docenti e dai ricercatori dell’Ateneo della Calabria. Il workshop metterà a confronto per tre giorni farmacologi di elevato calibro scientifico, di cui dieci provenienti da Atenei italiani (Brescia, Cagliari, Catanzaro, Cosenza, Firenze, Genova, Napoli, Roma) e dieci da Atenei giapponesi (Fukuoka, Sapporo, Sendai, Tokyo, Wakayama), su tematiche di grande attualità. In particolare, si discuterà dei recenti progressi nella ricerca neurofarmacologica finalizzata all’individuazione di targets cellulari e molecolari utili per lo sviluppo di nuovi farmaci per la terapia del dolore neuropatico e di patologie su base neurodegenerativa, come l’ischemia cerebrale ed il glaucoma. Infatti, è proprio in questi settori che viene maggiormente avvertita la necessità di sviluppare nuovi approcci terapeutici dal momento che, per esempio, i farmaci analgesici approvati negli ultimi venticinque anni sono tutti derivati o nuove formulazioni farmaceutiche di farmaci oppiodi o farmaci simili all’aspirina e, pertanto, farmaci già esistenti per nuove indicazioni terapeutiche o vecchi farmaci somministrati per differenti vie di somministrazione. Situazione ancora più drammatica nel campo della terapia dell’ischemia cerebrale (stroke), patologia che presenta un’incidenza di 400 nuovi casi per anno per 100.000 abitanti, ancora oggi seconda causa di morte e prima causa di inabilità nei paesi industrializzati, dove tutti i trials clinici per l’introduzione di farmaci ritenuti neuroprotettivi in terapia hanno praticamente fallito l’obiettivo. Al workshop parteciperanno anche otto giovani italiani, scelti tra dottorandi del Dottorato di Ricerca in Farmacologia e Biochimica della Morte Cellulare e giovani ricercatori di Università italiane, ed otto giovani giapponesi scelti con identici criteri da settori dell’alta formazione e della ricerca degli Atenei giapponesi i quali contribuiranno con dati
originali delle loro ricerche anche condotte nell’ambito di progetti bilaterali. Accanto al significato di mero scambio culturale e di alta formazione scientifica, infatti, il workshop ha lo scopo di rafforzare i rapporti di collaborazione nell’ambito della ricerca scientifica già avviati con lo scambio di ricercatori tra l’Università della Calabria e la Tohoku Pharmaceutical University e la Daijchi University di Fukuoka. Così, nel corso dell’anno 2007 una delegazione di docenti e giovani ricercatori dell’UNICAL si è recata presso le Università giapponesi ed in quella occasione, tra le altre attività avviate, è stato definito il programma di massima dell’XI Workshop e la reciprocità dello scambio di giovani ricercatori che ha consentito alla Dott.ssa Chizuko Watanabe, giovane ricercatrice esperta di microdialisi spinale della Tohoku Pharmaceutical University di Sendai, di trascorrere un periodo di ricerca presso i laboratori di Farmacologia della Plasticità Sinaptica Normale e Patologica presso il Dipartimento Farmacobiologico dell’Unical diretti dal Prof. Luigi A Morrone. I risultati di tali attività di ricerca sono stati in parte resi noti alla comunità scientifica in occasione dell’ “Italian‐Japanese Joint Symposium on Natural Products and Functional Foods” tenutosi a Salerno il 27 e 28 Giugno scorsi, iniziativa realizzata nell’ambito degli scambi culturali Italia‐ Giappone e finanziata dai rispettivi Ministeri degli Esteri. Recentemente, i rapporti bilaterali avviati dai Proff Bagetta e Sakurada nell’ambito dell’alta formazione e della ricerca scientifica sono stati estesi al mondo delle professioni. Infatti, l’attività catalizzatrice svolta dal Prof Bagetta in Calabria è stata favorevolmente recepita dagli Ordini dei Farmacisti di Catanzaro, Cosenza e Vibo Valentia i quali, nell’ambito della reciprocità e per iniziativa del Prof. Sakurada sono stati invitati a visitare entro l’anno in corso una rete di Farmacie private in Giappone. Accanto alla reciproca esigenza di conoscere le similitudini e le differenze dei servizi italiano e giapponese di erogazione dell’assistenza farmaceutica al cittadino, obiettivo principale dello scambio è
quello di favorire l’avvio di esperienze di lavoro da parte di giovani farmacisti calabresi in Giappone e viceversa.

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